Come tuffarsi di testa

Tramite: O2O 07/06/2016
Difficoltà: facile
16
Introduzione

Non avete mai imparato a tuffarvi di testa ma vorreste imparare? Per poterlo fare ci vuole solo un po' di allenamento e coraggio. Una volta che avrete imparato potrete sperimentare il tuffo anche da altezze maggiori ma è bene aver acquisito una certa esperienza prima di farlo. Infatti, per non incorrere in dolori e fastidi di vario genere, come arrossamento della schiena o della pancia e dolori al collo, è necessaria una buona pratica da un altezza iniziale consona al proprio grado di esperienza. Ognuno può imparare a tuffarsi e migliorare il proprio tuffo: con l'esperienza riusciremo via via ad ottenere nuovi risultati che con il tempo ci stupiranno; potremo migliorare il bilanciamento del corpo, sperimentare nuove tipologie di tuffo e avere sempre maggiore padronanza del nostro corpo. Vediamo ora in dettaglio come.

26

Prima di iniziare a tuffarvi è bene verificare che la profondità dell'acqua sia idonea e che non vi siano ostacoli al vostro ingresso in acqua. L'acqua limpida è di grande aiuto nella scelta del punto da cui effettuare lo slancio ed essa è sempre preferibile all'acqua scura per i tuffi. Verificare inoltre che non vi siano persone almeno nel raggio di cinque metri dal punto che avete scelto per buttarvi altrimenti metterete a rischio la vostra incolumità e quella di chi vi sta intorno.

36

Se non avete idea da dove partire per fare un tuffo di testa e avete timore di farlo, è bene prenderci un po' la mano con questo esercizio: ponetevi con i piedi sul bordo della piscina, piegatevi in avanti mantenendo le caviglie unite e le gambe ben tese e portate avanti le braccia, sopra la vostra testa, fino a far combaciare le dita. Da questa posizione, alzate i talloni e lasciatevi cadere in acqua dolcemente.

Continua la lettura
46

Una volta che avrete fatto esperienza con questo semplice esercizio, potrete misurarvi con un vero tuffo di testa. Prima di iniziare a tuffarsi è bene fare un po' di stretching alle braccia e spalle così da evitare eventuali strappi o stiramenti muscolari. Ora, posizionatevi sul ciglio della piscina, alzate le braccia verso l'alto mantenendole parallele tra loro. Testa dritta tra le braccia e sguardo rivolto verso l'acqua. Addominali e glutei contratti, caviglie unite. A questo punto, alzate i talloni mettendovi sulle punte.

56

Da questa posizione, fate descrivere un cerchio alle vostre braccia (da dietro la schiena fino avanti, al livello delle spalle) e contemporaneamente piegate le ginocchia (sempre con i talloni sollevati da terra). Nel momento in cui le braccia risalgono effettuate un salto. Aprite le braccia lateralmente al livello delle spalle e richiudetele immediatamente sopra la vostra testa fino a far combaciare le dita.

66

Se avete effettuato il salto correttamente vi sentirete sbilanciati in avanti. Infatti, quando aprite le braccia lateralmente sarete sospesi nel salto in direzione dell'acqua con il busto piegato in avanti, le gambe tese, le punte dei piedi tirate. La chiusura delle braccia sopra la testa dovrà avvenire prima dell'ingresso in acqua. A questo punto mantenete le gambe unite e il corpo teso e ben bilanciato per tagliare l'acqua e avere meno attrito possibile, evitando così uno scontro troppo forte con la superficie. .

Potrebbe interessarti anche
Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Sport Acquatici

Come usare la maschera da sub e il boccaglio

Per molti il mare non è solo nuotare, ammirare le onde infrangersi sulla riva, fare giochi d'acqua, ma anche voglia di esplorare il mondo marino sommerso, di fare snorkeling e osservare il fondale. Moltissimi sono i corsi che insegnano a praticare le...
Sport Acquatici

Come riconoscere la Piovra e il Moscardino

In questa guida vedremo come riconoscere la Piovra, detta anche Polipo, dal Moscardino. La Piovra e il Moscardino sono entrambi dei molluschi marini cefalopodi (dotati di testa e tentacoli e privi di conchiglia) con caratteristiche comuni ma anche importanti...
Sport Acquatici

Pesca subacquea: come iniziare e cosa serve

Siete appassionati di pesca subacquea e desiderate da sempre approfondire le vostre conoscenze riguardo quest'affascinante attività marina? Cosa aspettate?! È arrivato il momento di indossare l'attrezzatura da sub e tuffarvi alla scoperta dei passi...
Sport Acquatici

Attrezzatura da snorkeling: suggerimenti e consigli

Lo snorkeling è un'attività acquatica che giorno dopo giorno trova sempre più appassionati. Esso consiste nel nuotare con la testa sott'acqua, per osservare le meraviglie del fondo marino, ma mantenendo il corpo in superficie o comunque a basse profondità....
Sport Acquatici

Nuoto: tecnica della respirazione nello stile libero

Acquisire una buona tecnica della respirazione è una delle cose più importanti per un nuotatore alle prime armi. I problemi legati alla respirazione nel nuoto influiscono negativamente sulla bracciata e sulla posizione del corpo. In questa guida, analizzeremo...
Sport Acquatici

Come togliere le meduse dall'acqua senza rischi

Le meduse sono degli invertebrati (appartengono alla categoria dei Celenterati) che possiamo trovare in qualsiasi tipo di mare, la cui grandezza va da pochi centimetri a, addirittura, due metri e mezzo di diametro. Il loro corpo, composto quasi al 99%...
Sport Acquatici

Come pescare con l'americano

La pesca è uno sport molto diffuso che viene praticato a qualsiasi età. Sia il bambino, sia l'anziano, mostrano entusiasmo nel cimentarsi in questo sport, all'apparenza semplice, ma che all'occorrenza necessita di molta teoria ma soprattutto pratica,...
Sport Acquatici

Nuoto: tecnica della rana

La rana fa parte dei quattro stili ufficiali del nuoto, che comprendono anche lo stile libero, il dorso e il delfino (farfalla per la categoria donne). Viene così definito perché ricalca la nuotata dell'omonimo anfibio. Lo stile rana è particolarmente...