Come pescare il pesce Palombo

di Irene Romeo tramite: O2O difficoltà: facile

Il Palombo (Mustelus mustelus) è un pesce cartilagineo, di medie dimensioni. Appartiene alla famiglia degli squali, ma non è pericoloso per l'uomo. È presente in tutto il Mediterraneo, nell'Atlantico orientale e nel Mar del Nord. È molto comune soprattutto nel Mar di Sicilia. Vive nei fondali fangosi o detritici, in piccoli gruppi. Si ciba di molluschi, piccoli pesci e crostacei. La femmina partorisce dopo una gestazione di circa dieci mesi. I piccoli squaletti, già formati ed autosufficienti, hanno istinto predatorio. Esistono specie con varie pigmentazioni come quello maculato, tipico delle acque meridionali e lo "stellato" che vive a maggiori profondità. Le sue carni sode e saporite hanno ottime qualità organolettiche e sono portatrici di vitamine Omega 3. Viene venduto in trance, fresco o congelato. È ottimo per la preparazione di gustose zuppe, al forno, alla griglia o in umido. Ma vediamo insieme le varie tecniche di pesca di questo straordinario squalo. Ecco come pescare il pesce Palombo nei nostri mari.

Assicurati di avere a portata di mano: robusta attrezzatura da pesca.

1 Esistono diverse tecniche per pescare il pesce Palombo. I professionisti adottano la rete a strascico o i palangari di profondità. In quest'ultimo caso, bisogna possedere una canna robusta ed ami d'acciaio, perché il Palombo esercita molta resistenza alla cattura. Il crostaceo è la migliore esca. Ne è particolarmente ghiotto e lo spezza facilmente con i suoi denti affilati. In alternativa, si possono impiegare anche dei piccoli pesci o molluschi.

2 Un altro metodo per pescare il Palombo è l'uso del trabocco. Il marchingegno è tipico delle coste meridionali, detto anche "a bilancia". La tecnica consiste nel legare una rete rettangolare a due pali (detti antenne). Con un argano a bilanciere, la rete viene calata lentamente verso il fondo. Nella risalita della richiamata si restringe sempre più. Essendo un pesce di fondale costiero il Palombo rimane facilmente incastrato nella rete del trabocco, insieme ad altri pesci.

Continua la lettura

3 Il pesce Palombo è noto sin dall'antichità.  Sui muri di Pompei sono presenti delle raffigurazioni squaliformi.  Approfondimento Come pescare la lampuga (clicca qui) Ciò significa che era oggetto di pesca già in quella epoca.  La maggior parte delle sue catture avvengono in tutti i nostri mari, ma principalmente in Sicilia, ove lo si apprezza sulle tavole dei consumatori.  È un pesce di medie dimensioni.  Può raggiungere fino ad un metro e mezzo di lunghezza.  Nonostante appartenga alla famiglia degli squali, non è assolutamente pericoloso per l'uomo.

Non dimenticare mai: E' una specie che va pescata nelle ore serali.

Come pescare spigole e orate Da sempre sentiamo dire che la dieta mediterranea è la migliore ... continua » Come Pescare Con Una Nassa Molti sono gli appassionati di pesca che ogni giorno si riversano ... continua » Come pescare le aguglie La aguglia, o belone belone, è un pesce che fa parte ... continua » Come pescare il pesce palamita La palamita è un pesce di acqua salata, della stessa famiglia ... continua »

Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

Come pescare il cavedano

Il cavedano, è un pesce dalle grandi capacità natatorie, data la sua forma affusolata. È presente in tutta la penisola italiana, in particolare nelle acque ... continua »

Come Pescare Col Bolentino

La tecnica di pesca col bolentino non significa avere un maggior vantaggio nei confronti del pesce, anzi vuol dire pescare con il sistema tradizionale della ... continua »

Come pescare il barracuda

Il barracuda è un pesce della famiglia degli Sfirenidi: predatore molto aggressivo originario delle acque tropicali, ma presente praticamente da sempre in mari come il ... continua »

Come pescare gli scorfani

Potreste trovarvi in presenza di uno scorfano, quando scambierete erroneamente un pesce per una pietra marina, una specie pericolosa che non si trova in abbondanza ... continua »

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore degli stessi, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.