Come allevare i bigattini per la pesca

di Chiara Affinito tramite: O2O difficoltà: facile

Avere sempre un'esca a portata di mano, qualora si decidesse anche all'ultimo momento di andare a pesca, non è un desiderio così irraggiungibile come può sembrare. Infatti, attraverso i passi successivi di questa guida imparerete a procurarvi le larve senza essere obbligati a comprarle in un negozio. Oggi, in particolare, impareremo ad allevare i bigattini, andando a creare proprio un piccolo allevamento domestico. I cosiddetti bigattini sono delle larve della mosca carnaria (scientificamente denominata Sarcophaga Carnaria): si tratta di quella mosca leggermente più grande rispetto a quella comune, caratterizzata dall'avere un corpo con delle sfumature di colore verde, a volte brillante. È un'esca molto richiesta dai pescatori grazie alla voracità con la quale viene mangiata dalle prede, per la facile reperibilità, ma anche per il basso costo.

Assicurati di avere a portata di mano: frattaglie di carne Scatola di plastica Barattolo con tappo o scatolina con chiusura

1 Innanzitutto, bisogna sapere che la mosca carnaria depone le sue uova nella carne in putrefazione, quindi, il primo passo da compiere per iniziare il nostro allevamento è sicuramente quello procurarsi della carne. Davvero ottimo sarebbe avere in casa un pezzo di carne in frigorifero da molto tempo, in caso contrario è possibile chiedere al macellaio di fiducia degli scarti. Dopodiché, la carne deve essere riposta all'interno di una scatola di plastica dai bordi alti, deve essere messa all'aperto e, infine, bisognerà aspettare qualche giorno.

2 Quando le frattaglie cominceranno ad andare in decomposizione arriveranno le prime mosche a deporre le loro uova. Nel giro di pochi giorni le uova si schiuderanno e le larve cominceranno a cibarsi della carne in putrefazione. La carne putrefatta è colma di batteri e funghi e, per questo motivo, negli allevamenti industriali le larve vengono nutrite con delle farine particolari e disinfettate con soluzioni di ammoniaca. A casa, però, sono lavori difficilmente replicabili e normalmente le larve vengono lasciate nella carne, anche se, sotto l'aspetto prettamente igienico, questo tipo di allevamento domestico non è molto consigliato. Le larve crescono nel giro di pochi giorni, dipende dalla temperatura esterna, ma solitamente si va dai tre ai sette giorni. Saranno pronte quando avranno raggiunto una lunghezza di circa dieci/quindici millimetri e un colore avorio. Le larve, inoltre, tenderanno a scurirsi sempre di più, giorno dopo giorno, sino al sopraggiungere della metamorfosi.

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3 Per la conservazione delle larve è sufficiente avere una scatolina o un barattolo con un tappo posto a chiusura.  Nel tappo andranno fatti dei forellini per permettere all'ossigeno di entrare.  Approfondimento Come Conservare Le Esche Vive (clicca qui) Ovviamente andranno utilizzate nel giro di pochi giorni poiché la metamorfosi sopraggiungerà in breve tempo.  Molti allevatori, per ovviare a questo problema, mettono le larve ad una temperatura molto bassa, in maniera tale da poter così arrestare il naturale processo di sviluppo della larva.  Le istruzioni necessarie all'allevamento di queste esche sono concluse, ma è importante ricordare che questa metodologia di allevamento domestico di mosca carnaria è scarsamente igienica poiché, come abbiamo già detto, nella carne putrefatta vi sono milioni di batteri.  È di fondamentale importanza sapere, infatti, che questo insetto (e le sue larve) è portatore di numerose malattie.  Industrialmente le larve vengono allevate lontane dalla carne decomposta: le mosche vengono attirate dalla cadaverina e le larve vengono nutrite con delle farine speciali.  Ovviamente è altamente sconsigliato l'uso di larve allevate in questo modo per l'alimentazione di animali insettivori.  Spesso, inoltre, viene proibito l'uso del bigattino come esca perché mortale per i salmonidi.  Consigliamo, dunque, questo rimedio, in casi isolati e rari, in maniera tale da non creare un ambiante igienicamente poco salutare.

Non dimenticare mai: Evitate allevamenti domestici in quanto non sono igienicamente salutari Alcuni link che potrebbero esserti utili: Come allevare i vermi della pesca Come allevare i vermi da utilizzare per la pesca

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