Come allenarsi per fare l'arbitro

di Gianni Cataldo tramite: O2O difficoltà: media

Quando arriva il fatidico momento della prima partita di campionato, un arbitro di calcio deve poter dare il meglio di sé da un punto di vista psico-fisico e tale condizione ottimale si raggiunge solo grazie a seri e costanti allenamenti. Questa guida vuole fornire indicazioni di massima a tutti e tutte coloro che desiderano impegnarsi seriamente nella preparazione atletica necessaria ad affrontare questo compito ed allenarsi per fare l'arbitro. Ecco come fare.

1 Premesso che per ottenere le migliori prestazioni fisiche sarebbe altamente raccomandabile frequentare un polo di allenamenti, dove farsi seguire da un preparatore atletico, le istruzioni che seguono possono comunque rappresentare un utile strumento di partenza per farsi un’idea del carico di lavoro richiesto. Nello specifico gli esercizi e l’intensitá di allenamento dipendono dal periodo della stagione, nonché dalla costituzione fisica e dal livello preacquisito di preparazione fisica di ciascuno. Se desiderate approfondire l’argomento consiglio di fare riferimento alle indicazioni fornite dall’Associazione Italiana Arbitri e scaricare i loro Programmi d’allenamento in PDF sul sito AIA. Il programma di allenamento dell’arbitro si suddivide in linea generale in 3 fasi fondamentali: preparatoria o pre-campionato, agonistica o di campionato e post-campionato. Ricordate che sempre e comunque, prima di ogni sessione di allenamento, dovrete dedicare almeno 15 minuti al riscaldamento muscolare e allo stretching ed alla fine altrettanto tempo ad esercizi di defaticamento.

2 La fase piú importante è quella preparatoria di pre-campionato, che dovrebbe durare perlomeno 2 mesi, con una frequenza settimanale di 3 allenamenti. Tenete infatti presente che durante una vera gara un arbitro percorre indicativamente 11 km. Ed il suo cuore supera l’80% della massima frequenza cardiaca. Lo scopo di questa fase è dunque lo sviluppo di: resistenza, velocità, sprint.

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3 Durante la vera e propia fase di campionato l’allenamento consiste essenzialmente nel mantenere nel lungo termine la condizione fisica raggiunta.  A tal fine 3 allenamenti settimanali saranno sufficienti.  Approfondimento Come allenarsi nello sci alpinistico (clicca qui) Da un punto di vista muscolare dovrete ridurre il volume dei carichi, mantenendone l’intensità.  Da un punto di vista atletico focalizzate l’allenamento sulle alte prestazioni, caratterizzate da intensitá, lunga resistenza e rapido recupero.  Potrete ottenerle attraverso brevi corse su 30-40 metri alla massima velocitá, da ripetersi ad intervalli sempre minori; corse a ginocchia alte e calciate all’indietro; sprint con spostamenti direzionali, accelerazioni e decelerazioni; ripartenze repentine da posizioni sbilanciate, da terra, contrarie al senso di marcia.

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